Tutta colpa di Draghi?

Post meeting della Bce di ieri, i mercati hanno virato velocemente al ribasso ed il dubbio che Draghi abbia deluso i mercato incomincia a diffondersi. La nostra idea invece è diversa. Il nuovo TLTRO annunciato ieri è sicuramente meno vantaggioso per il sistema bancario rispetto al precedente, tuttavia aumentando ulteriormente la possibilità di prendere denaro a costi molto contenuti (le specifiche vere devo essere ancora pubblicate e pare non prima di giugno) per altri due anni, permette al sistema bancario di non avere nessun problema di funding  per i prossimi anni  e si riduce così il rischio di avere un eccesso di emissioni di bond da parte delle banche.

Vero è anche che le revisioni al ribasso della crescita e dell'inflazione non sono sicuramente un bel segno per l'Eurozona.

Per chi vorrà rileggere il comunicato di ieri o risentire le parole di Draghi di seguito i relativi link:

bce 7 marzo italiano

bce 7 marzo inglese

 

Nel complesso riteniamo che l'attuale "risposta" del mercato sia un classico "sell on news", visto anche che il mercato, con un +12% da inizio d'anno, ha oramai scontato gran parte delle news positive.

Nella notte inoltre, segnaliamo che abbiamo avuto un pessimo dato dall'Export cinese ed un negativo report di Citic sulla Cina, elementi che hanno aumentato la negatività del momento (ma ricordiamo che  questo dato di export sarebbe da ponderare con il capodanno cinese...gli analisti lo avranno fatto?!)

In questo nuovo contesto negativo di breve il nostro short aperto ieri sull'S&P500 incomincia già a darci soddisfazione e vista l'alta correlazione fra S&P500 ed equity europea, meglio per ora stare molto attenti alle evoluzioni di breve.

S&P500 e Stoxx600. Fonte Bloomberg.

Sul FtseMib inoltre, il trend di brevissimo è ritornato negativo ed l'area 21.030 si è confermata ulteriormente come scoglio di medio periodo per ora non violabile....

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